domenica 17 novembre 2019

La Libertà

Voglio ringraziare chi, anche stamattina, ha scelto di partecipare al terzo incontro di #Confilosofando in #Biblioteca. Ringrazio altresì le Biblioteche Pian del Bruscolo che ci hanno ospitati nella bella sede di #Morciola di #Vallefoglia. L'argomento è stato: "La #Libertà", analizzata in molteplici sfaccettature. Questi #dialoghi, atti al confronto paritetico, ci danno la possibilità di crescere ed imparare insieme. Le considero un paio d'ore ben spese, infatti non bisogna mai fare nulla controvoglia o "per ammazzare il tempo" anche perché, come ci ha suggerito lo scrittore Millôr Fernandes: "chi ammazza il tempo non è un assassino, è un suicida." Il prossimo incontro, sabato 23 c.m., verterà sull' #ozio e si svolgerà nell'altra Biblioteca, la "F. Parri" di #Montecchio di Vallefoglia, sempre alle ore 10. Vi aspettiamo.
#pratichefilosofiche #filosofia #letture #libri #Pesaro #Urbino

domenica 20 ottobre 2019

Buongiorno e buona domenica. Ringrazio tutti gli intervenuti al primo dei sei incontri di ieri, in Biblioteca. L'attiva partecipazione, ha reso speciale il dialogo. La tematica è stata analizzata da diversi punti di vista e con molti riferimenti filosofici/letterari. La differenza però l'hanno fatta le idee, i racconti, le esperienze e le riflessioni scaturite. Un confronto di gruppo per la crescita e lo scambio paritetico. Si è evinta la necessità di distinguere più tipi di "solitudine": forzata (da eventi personali e sociali), scelta (altresì elitaria), ricercata (per necessità "terapeutica", richiamando una certa interiorità a tratti affine alle plurimillenarie filosofie orientali, ad esempio), ecc. Certo bisogna essere lì nel momento dello svolgimento, perché ciò che si esperisce, a livello emotivo e di evocazioni, in ognuno di noi, è assolutamente soggetto all'"hic et nunc" dell'incontro e delle comparazioni con l'altro da sé.

martedì 26 marzo 2019

Counseling Filosofico


COUNSELING FILOSOFICO

“Vana è la parola di un filosofo che non guarisce
l’uomo che soffre. Perché come a nulla vale la medicina
se non scaccia la malattia dal corpo, anche la filosofia
a nulla serve se non elimina la sofferenza dalla mente.”
Epicuro

Il counselor filosofico non si occupa dello scavo del profondo, della cura psicologica, ma del “prendersi cura di” chi si trova in un dato momento della propria vita in empasse esistenziale rispetto ad un problema che gli si presenta davanti.
Che cos’è dunque il  Counseling Filosofico?
Il Counseling Filosofico (o Consulenza Filosofica) è la professione esercitata da un Counselor (o Consulente) con un cliente o consultante. Si inserisce nelle Relazioni d’Aiuto.
Ma che cos’è nello specifico il Counseling di matrice Filosofica? E come nasce? Dove?
Correva l’anno 1981, data recente ma altresì estremamente importante per il recupero plurimillenario di una peculiarità intrinseca alla professione del filosofo praticante, spesso rivisitata da altre forme professionali, quando il Professor Gerd B. Achenbach iniziò la sua attività di consulente filosofico in Germania, utilizzando l’espressione che oggi è riconosciuta a livello internazionale come riappropriazione è contenitore della filosofia applicata: “PHILOSOPHISCHE PRAXIS”.
Da tale anno, la diffusione delle pratiche filosofiche, in Germania e poi nel resto del mondo fu un continuum in crescendo, anche se inizialmente a macchia di leopardo.
Oggi si annoverano, rispetto a questa disciplina ed all’attività professionale che ne deriva, numerosi cultori in tutto il mondo e numerosissimi corsi post-lauream, master universitari,  saggi, conferenze, convegni e associazioni che ne sono sorte. La consulenza filosofica o counseling filosofico (come nei paesi anglosassoni viene definita) si inserisce in quelle professioni delle relazioni d’aiuto che agiscono sui disagi esistenziali delle persone. Non si tratta di terapie, così come non si tratta di consigli, ma del “prendersi cura di” adducendo dialoghi, tra consulente e consultante, che intendono far in modo che il cliente si ri-appropri delle sue categorie intellettive e riesca così a porre fine alle situazioni di empasse che la vita, momentaneamente, gli ha posto davanti nel suo percorso naturale.
Va da sé che una disciplina così antica quale la Filosofia è, che scopre già in epoca ellenica la sua peculiarità indagatrice ed anche risolutrice di problemi esistenziali, non poteva continuare a rimanere esiliata nei posti di culto chiamati atenei, scuole, biblioteche o librerie e quindi si è fatta pragmatica, a servizio di, appunto è diventata quella “pratica filosofica” della quale la consulenza o counseling è figlia.
Un esempio antico ma attualissimo ce lo concede Socrate, per mezzo di Platone, nella teoria delle “tre sfere”. In questa teoria presa a mero esempio, Socrate, attraverso tre stadi (appunto le tre sfere della saggezza), analizza e , attraverso domande mirate, sviscera i motivi per cui un suo discepolo che vorrebbe riferirgli di malelingue su di lui, non dovrebbe farlo. Alla fine Socrate riesce a dimostrare e a permettere che il discepolo stesso comprenda, che sia meglio che non gli riferisse di quelle malelingue, perché come narra Socrate: “- Allora – sorrise Socrate – se quello che mi vuoi dire non è né la pura verità, né qualcosa di buono e bello e non mi è assolutamente necessario, visto che non mi porta alcun beneficio, meglio che rinunci a dirmi alcunché a riguardo. Dimentica tutto ciò, distaccatene completamente, e adesso visto che comunque sei venuto da me, sappi che sono molto più felice di parlare di qualcosa di bello o di buono, o delle delizie dell’amore. E se non ti interessa nessuno di questi argomenti, sappi che io sono molto felice di condividere la mia esperienza riguardante gli imperituri vantaggi della saggezza.
Tra i maggiori filosofi praticanti contemporanei e i libri in merito ricordiamo: Gerd B. Achenbach ed il suo testo “La consulenza filosofica”;  Lou Marinoff con “Platone è meglio del prozac” e “Le pillole di Aristotele”; Peter B. Raabe “Teoria e pratica della consulenza filosofica”; Ran Lahav “Comprendere la vita” e “Oltre la filosofia”; Lucio Packter  “Filosofia clinica”;  in Italia: Neri Pollastri “Il pensiero e la vita”; Umberto Galimberti  La casa di psiche – Dalla psicanalisi alla pratica filosofica –“; Paolo Cattorini “Bioetica clinica e consulenza filosofica”; Salvatore Natoli “Stare al mondo”; Davide Miccione “La consulenza filosofica”; Mario Guarna “Filosofia del lontano” e moltissimi altri filosofi contemporanei come: Gianni Vattimo, Stefano Zampieri solo per citarne alcuni e per renderci conto di come le pratiche filosofiche siano oggi la nuova frontiera delle relazioni d’aiuto.
                                                                                                                                                             
Francesco Iannitti